Revolutionary art: Clara Woods’s story

Una cara amica ha appena acquistato delle tele di Clara Woods. “E’ un adolescente incredibile – ci tiene a precisare – voglio a tutti i costi che tu dia uno sguardo alle sue opere hanno una carica di energia che ti conquisterà” Nel tempo di un click così anche io ho conosciuto Clara e ne sono rimasta entusiasta.

Clara è nata a Firenze il 10 marzo 2006. I dottori scoprono che ha avuto un ictus perinatale e le prospettano un’esistenza da vegetale, ma i genitori riescono ad accompagnarla lungo un percorso di riabilitazione in cui Clara, mostrando una forza e una determinazione inimmaginati, sorprende tutti con continui progressi. Nonostante non riesca a parlare, leggere e scrivere, comprende perfettamente tre lingue. Nonostante abbia difficoltà motorie riesce a correre. Nonostante usi con difficoltà la mano sinistra riesce a dipingere.

In un percorso alla ricerca di qualcosa che le permettesse di inserirsi nel mondo ha manifestato, infatti, un inaspettato talento per la pittura. “Dopo una ricca colazione, mentre il papà le legge un testo antico – racconta mamma Betina – inizia la sua giornata con il sorriso ed entusiasmo e inizia a dipingere”.

Nel 2018 la prima personale a Firenze, con grande successo di critica e pubblico. Clara esplora ed esprime il suo universo emotivo attraverso l’intensità dei colori acrilici, su grandi tele, rappresentando una quotidianità adolescenziale a tinte forti, realmente vissuta o immaginata. Ha esposto in 18 città tra cui Roma, Londra, Miami e Kobe, ma il suo sogno è una personale a New York come Frida Kahlo, la sua artista preferita, da cui trae l’inspirazione e la forza necessarie per impegnarsi con passione nella sua produzione artistica. Le sue opere sono quotate sul mercato internazionale e vendute in europa e oltreoceano.

Attraverso un temperamento vitale e artistico carico di energia esplosiva, Clara asseconda l’inclusione sociale nel mondo degli ‘invisibili’ e invita a rompere le barriere di una visione limitata del concetto di disabilità.

Approfondendo il suo profilo su IG non è solo Clara a rapire la tua attenzione  il suo mondo composto da una famiglia incredibile ti fa venire voglia di trasferirti a Los Angeles dove adesso i Woods fanno base.

Il mondo di Clara ti fa rivedere le tue certezze, apre le porte alle sfide che ti sembrano impossibili e ti porta ad avere un approccio finalmente positivo verso il futuro. Clara ha come musa Frida Kahlo con la sua indole guerriera che ti rapisce ma sono certa che anche lei conosce la storia di Peter Pan e  allora basta solo un pò di  polvere di stelle e si può volare… basta crederci!

Frida Kahlo è la tua artista preferita ma tra le tue tele compare anche un ritratto di Giuliano de Medici. Cosa ti inspira nell’arte rinascimentale?
In realtà Clara si è innamorata della famiglia dei Medici studiando la loro storia a scuola e successivamente guardando la SerieTv.  Quello per Firenze è stato amore a prima vista Firenze e durante l’ultimo anno abbiamo avuto l’opportunità di vivere proprio nel centro storico della città. E’ stata un’esperienza unica e ricca di stimoli per tutta la famiglia.

Una visita alle Gallerie degli Uffizi descritta in una parola?
Una grande EMOZIONE

Nei video che pubblichi su IG spesso ci sono splendide selezioni musicali. Quali sono tre dei tuoi pezzi preferiti?
Clara ancora non è in grado di gestire una selezione musicale da sola e perciò è influenzata dai gusti musicali della famiglia. Lei ama Dancing Queen degli Abba, Bob Marley e Sweet Child Of Mine Gun’s Roses.

Clara è una super eroina con chi si potrebbe identificare nel mondo del fantasy?
She-Ra . She-ra è la protagonista di un cartone animato degli anni 80/90, è la sorella di He-man. In questo link puoi scoprire tutti i suoi super poteri  https://he-man.fandom.com/wiki/She-Ra . She-ra è leale e vuole sempre fare la cosa giusta.

Come ci si trova ad avere una famiglia speciale?
E’ abbastanza complicato per tutti i membri. Da una parte è bellissimo condividere le proprie giornate tutti insieme, ma dall’altra ci sono tanti sacrifici e abbiamo bisogno sempre di scendere a compromessi. E’ molto difficile come coppia affrontare la disabilità e le conseguenze che ne derivano, spesso è difficile ritagliare uno spazio di tempo solo per noi. Il percorso che abbiamo intrapreso con Clara esce dagli schemi e cosi si aggiunge una sfida nella sfida, intraprendere un percorso sconosciuto. Dopo tanti anni di terapia familiare siamo riusciti finalmente a trovare un equilibrio e affrontare le sfide di tutti i giorni . Diamo molte attenzioni anche a Davi, il fratello di Clara, perchè anche lui a volte soffre per questa situazione così straordinaria ma a volte complicata. Ma tutti questi sacrifici sono ripagati  dall’amore che riceviamo tramite la nostra storia e l’arte di Clara. Persone che sono tornate a dipingere, che hanno ritrovato la voglia di vivere, che sono motivati ogni giorno delle nostre avventure

In quale parte del mondo vedi il tuo futuro?
Per ora siamo appena arrivati in California… il futuro solo Dio lo sa, noi mettiamo tutte le nostre energie e amore…

Come si combatte la pandemia con l’arte?
Con l’amore… la pazienza… tanti colori e molta perseveranza. La pandemia ha messo a dura prova il fragile equilibrio del mondo di Clara, ma disegnare e dipingere sono stati la sua salvezza per poter comunicare al 100%.

La visione del calabrone, sconfiggere le leggi della fisica per prendere il volo. Da dove viene la forza per raggiungere il vostro obbiettivo?
Da Dio, dalla nostra fede e dai nostri sogni. Oggi le persone non sognano più e non sognare significa accettare la vita cosi com’è… senza battersi per migliorare, senza credere in se stessi…

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