VILLA FILIPPINA: COL NASO ALL’INSU’ PER VEDERE LE STELLE

Costruita nel 1755 e ideata come luogo di svago per i giovani dell’Oratorio dei Padri Filippini ad un passo dal centro di Palermo e dal Teatro Massimo, Villa Filippina è oggi un parco urbano e culturale che ci accoglie con i suoi spazi multifunzionali.

Marcello Barrale, filosofo della scienza e Lisa Cosentino, architetto, con l’associazione URANIA che gestisce all’interno della Villa il Museo Astronomico e il Planetario, sono particolarmente orgogliosi di presentarci lo spazio dedicato ai bambini. “ E’ un luogo ideale – ci dicono – per ospitare una festa, una ricorrenza speciale, un compleanno originale, con i suoi spazi verdi e con le sale del Planetario aperte all’osservazione virtuale e reale delle stelle attraverso i telescopi, cosa che non può fare a meno di destare stupore e meraviglia agli occhi dei giovani visitatori.

L’area dei giochi e dell’intrattenimento è strutturata tenendo conto dell’influenza di questi spazi sulla creatività dei più piccoli sul loro modo di agire, sul loro sviluppo. I bambini esplorano, apprendono e costruiscono la loro visione del mondo a partire dall’ambiente in cui vivono e gli oggetti di cui li circondiamo hanno un ruolo cruciale nella loro esperienza. Il nostro sguardo di genitori ci ha aiutato moltissimo ad avere delle conoscenze dirette, un occhio critico ed un interesse personale sul mondo dell’infanzia. I bambini infatti sono al centro della nostra attenzione quando si pensa a come progettare il futuro e tutto ciò che costruiamo per loro, dall’approccio alla conoscenza all’intrattenimento ludico è un segno tangibile dell’evoluzione dei nostri valori, e per tutto questo villa Filippina ci sembra il luogo ideale, un nuovo oratorio contemporaneo.”

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